Ultimamente si sente molto parlare di cellulite batterica, una forma di cellulite che non ha nulla a che vedere con la cellulite estetica intesa come inestetismo cutaneo.

Capiamo meglio di cosa si tratta…

La cellulite batterica è un’infezione seria del derma e del tessuto sottocutaneo (grasso) causata principalmente da due batteri: Streptococcus pyogenes e Staphylococcus aureus. Questi batteri solitamente vivono sulla superficie della nostra pelle ma in condizioni particolari quali ad esempio una ferita, un’ustione, un’infezione da funghi, una vescica , una puntura di insetto o di ago, l’insufficenza venosa cronica, riescono a superare le difese della parte più esterna della pelle, ovvero l’epidermide, e raggiungere la parte piú interna, ovvero l’ipoderma. I sintomi di quest’infezione sono: pelle calda, arrossata, gonfia e dolente, malessere generale, ascesso con pus e, in alcuni casi, febbre. Questa condizione clinica puó colpire chiunque ma molto piú comunemente diabetici, immunodepressi e anziani ed è localizzata prevalentemente nelle gambe ma anche negli occhi, sul volto e nel cuoio capelluto.

Le norme di prevenzione sono poche e prevedono prima di tutto un’accurata igiene della ferita e il contatto con il proprio medico appena si nota rossore, gonfiore o qualsiasi altro sintomo descritto in precedenza.

La terapia farmacologica per la cellulite batterica, che deve essere iniziata tempestivamente, si basa sull’utilizzo di antibiotici specifici diretti contro il batterio scatenante e deve durare fino alla completa remissione dei sintomi (mai sospendere un antibiotico non appena si evidenziano i primi miglioramenti).

A presto con un nuovo articolo!!!

Dott.ssa Chiara Caridi.